LA LEGA DEL FILO D’ORO HA PRESENTATO AL SALONE DEL LIBRO LE FAVOLE TATTILI, PER LA RIABILITAZIONE DEI BAMBINI SORDOCIECHI

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Ci sono bambini che non dormono senza ascoltare la favola della buonanotte. E ci sono anche dei bambini che invece le favole devono toccarle con mano: toccare il pelo del lupo di Cappuccetto Rosso o odorare e assaggiare la casetta di marzapane di Hansel e Gretel.. Non sono bambini esigenti, sono solo bambini con una storia speciale che non vedono, non sentono e non parlano.. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di bambini e ragazzi che vivono una condizione estremamente complessa poiché associano al deficit sensoriale altre disabilità, come quella intellettiva, motoria, disturbo nello sviluppo del linguaggio e dell’apprendimento.

Questo il tema al centro del laboratorio della Lega del Filo d’Oro presentato al Salone del Libro per sensibilizzare e far conoscere all’opinione pubblica e ai numerosi bambini e ragazzi delle scuola presenti al Salone il mondo delle favole tattili, uno dei modi che l’Associazione utilizza nei percorsi riabilitativi dei bambini sordociechi e pluriminorati psicosensoriali per farli uscire dall’isolamento.

Attraverso la partecipazione al Salone del Libro, vogliamo far conoscere a sempre più persone la nostra attività quotidiana per la cura, la riabilitazione e l’assistenza dei bambini sordociechi” - dichiara Rossano Bartoli Segretario Generale della Lega del Filo d’Oro. – Le favole tattili sono utilizzate all’equipe multidisciplinare della Lega del Filo d’Oro per stimolare la comunicazione tramite gli oggetti. Questo si inserisce in un percorso riabilitativo personalizzato volto a restituire alle persone e ai bambini sordociechi una maggiore autonomia e renderli così partecipi della loro vita”.

Secondo un recente Studio condotto dall’ISTAT oggi in Italia le persone sordocieche sono circa 189 mila (pari allo 0,3% della popolazione italiana). Tra questi sono numerosi i bambini e ragazzi che vivono una condizione estremamente complessa poiché associano al deficit sensoriale altre disabilità, come quella intellettiva, motoria, disturbo nello sviluppo del linguaggio e dell’apprendimento.

 

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Nota Stampa

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Francesca Riccardi

Consultant Media Relation, INC - Istituto Nazionale per la Comunicazione

Chiara Ambrogini

Ufficio Stampa Lega del Filo d'Oro

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La Lega del Filo d’Oro fondata nel 1964, opera per l’assistenza, la riabilitazione, l’educazione e il reinserimento nella famiglia e, in molti casi anche nella società, delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. È presente in 8 regioni con 5 Centri Residenziali, a Osimo (AN), Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA), Termini Imerese (PA) e 3 Sedi Territoriali a Padova, Roma e Napoli e offre servizi a circa 800 utenti ogni anno. Per ogni ospite accolto, la il team della Lega del Filo d’Oro elabora una terapia riabilitativa personalizzata e sistemi adeguati di comunicazione, per permettere loro di stabilire relazioni col mondo e recuperare, quanto più possibile, una dimensione fatta di dignità e autonomia.

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