LEGA DEL FILO D’ORO: AL VIA L’OTTAVA CONFERENZA NAZIONALE DELLE PERSONE SORDOCIECHE “VERSO IL MONDO CHE VORREI”

LEGA DEL FILO D’ORO: AL VIA L’OTTAVA CONFERENZA NAZIONALE DELLE PERSONE SORDOCIECHE “VERSO IL MONDO CHE VORREI”

Apre domani l’ottava Conferenza Nazionale delle persone sordocieche della Lega del Filo d'Oro. “L’approvazione del disegno di legge per il riconoscimento della lingua dei segni è stato un primo passo per garantire i diritti delle persone sordocieche e promuovere la rimozione delle barriere e degli ostacoli nella comunicazione. Ma c’è ancora tanto da fare per far sì che queste persone non vivano isolate e possano avere anche loro una piena partecipazione alla vita sociale” dice Rossano Bartoli, segretario generale dell’Associazione.

Mercoledì 8 novembre 2017 — Abano Terme (PD) – Da domani, giovedì 9 novembre fino a domenica 12, le persone sordocieche della Lega del Filo d’Oro si riuniscono ad Abano Terme per l’VIII edizione dell’Conferenza Nazionale delle persone sordocieche della Lega del Filo d’Oro. L’evento ha cadenza triennale e rappresenta un’occasione importante di incontro, confronto e stimolo per le persone sordocieche a cui l’Associazione si dedica da oltre 50 anni. Giovedì 9, dopo l’apertura dei lavori del Presidente della Lega del Filo d’Oro Francesco Marchesi e i saluti del Sindaco di Abano Terme Federico Barbierato, seguiranno gli interventi del Presidente del Comitato delle Persone Sordocieche Francesco Ardizzino e del Senatore Francesco Russo, relatore del provvedimento sul disegno di legge per il riconoscimento della lingua italiana dei segni, approvato al Senato nei giorni scorsi.

Il titolo della Conferenza di quest’anno “Verso il mondo che vorrei” vuole evidenziare il percorso di attività e di crescita delle persone con sordocecità. Purtroppo ancora oggi molte persone sordocieche vivono in uno stato di isolamento, mentre altre non accettano la loro condizione. Alcuni tengono nascosti i loro problemi oppure i familiari stessi non consentono loro di condurre una vita indipendente per paura che non possano essere autosufficienti. Secondo un recente studio realizzato dall’Istat in collaborazione con la Lega del Filo d’Oro, in Italia le persone affette da problematiche sia alla vista che all’udito sono 189 mila. Fra questi, anche bambini e ragazzi iscritti alle scuole primarie e secondarie vivono con una disabilità legata alla vista o all’udito e spesso associano al deficit sensoriale altre disabilità, come quella intellettiva, motoria, disturbo dello sviluppo del linguaggio, disturbi dell’apprendimento.

Proprio perché la vita delle persone sordocieche è piena di ostacoli e difficoltà anche nei gesti più piccoli della vita quotidiana, la Conferenza vuole raccontare come queste persone siano riuscite a riprendere in mano la loro vita nonostante la loro disabilità, le difficoltà e le barriere imposte dalla società. Le riflessioni degli ultimi venti anni hanno portato, infatti, a modificare sostanzialmente il concetto di disabilità, considerando quest’ultima non più una condizione immutabile causata da un deficit di salute, ma come una restrizione dell’attività e della partecipazione legate sia alle condizioni di salute sia alla mancanza di supporti e interventi finalizzati a ripristinare le normali performance di un individuo.

Per il 57% delle persone sordocieche, ancora oggi nel terzo millennio, uscire di casa rappresenta un problema a volte insormontabile che li spinge verso una condizione di completo isolamento, anche affettivo e il loro grado di partecipazione sociale risulta gravemente compromesso. Le persone con problemi sensoriali necessitano oggi di avere una persona di contatto, un interprete e degli aiuti specifici per comunicare con il mondo esterno. La recente approvazione al Senato del disegno di legge per il riconoscimento della lingua italiana dei segni è sicuramente un primo passo verso l’autonomia di queste persone – dichiara Rossano Bartoli Segretario Generale della Lega del Filo d’Oro – Ma proprio per questo motivo la Conferenza delle persone sordocieche è un momento importante per l’Associazione perché è lì che la “Lega” raccoglie gli stimoli e le richieste degli utenti e può tradurli nella sua attività così da essere sempre più d’aiuto per loro. Oltre a continuare nel percorso per la rappresentanza e l’affermazione dei diritti delle persone sordocieche a partire dalla piena attuazione della legge 107/2010, che riconosce alla sordocecità una disabilità specifica unica, come d’altronde già formalizzato fin dal 2004 in sede europea dagli indirizzi contenuti nella dichiarazione sui diritti delle persone sordocieche”.

VERSO IL MONDO CHE VORREI, L’ASSEMBLEA DELLE PERSONE SORDOCIECHE: L’evento avrà luogo presso Hotel Alexander Palace Via Martiri d’Ungheria, 24 a partire da giovedì 9 novembre alle ore 17.00. Interverranno 70 persone sordocieche supportate da interpreti, volontari e professionisti dell’Ente. 

Rossano Bartoli
Francesca Riccardi Media Relation Consultant at INC S.r.l.
Marco Simonelli INC - Istituto Nazionale per la Comunicazione
Chiara Ambrogini Ufficio Stampa Lega del Filo d'Oro