“UNA STORIA DI MANI” AL VIA LA CAMPAGNA DI RACCOLTA FONDI DELLA LEGA DEL FILO D’ORO

“UNA STORIA DI MANI” AL VIA LA CAMPAGNA DI RACCOLTA FONDI DELLA LEGA DEL FILO D’ORO

Dai portieri Daniele Padelli, Mattia Perin, Pepe Reina, Salvatore Sirigu e Stefano Sorrentino ai popolari direttori d’orchestra TV Leonardo De Amicis, Pinuccio Pirazzoli e Peppe Vessicchio, fino ad arrivare agli storici testimonial della Lega del Filo d’Oro Renzo Arbore e Neri Marcorè: sono già in tanti i volti noti del mondo dello sport e dello spettacolo a sostenere la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Una storia di mani”. Obiettivo della campagna di ridurre le lunghe liste di attesa per garantire interventi precoci a un numero maggiore di bambini e offrire assistenza in regime di residenzialità protratta a più persone adulte sordocieche. Traguardi importanti che sarà possibile raggiungere solo una volta terminati i lavori di costruzione del secondo lotto del nuovo Centro nazionale a cui tutti possono contribuire con un sms o chiamata da rete fissa al 45514 dal 1° settembre al 31 dicembre.

Poter garantire un intervento precoce ai bambini sordociechi da zero a 4 anni e ridurre le liste d’attesa, che oggi possono arrivare fino a 18 mesi[1], significa poter agire tempestivamente già nella primissima infanzia sulle abilità residue ed offrire così le migliori garanzie di recupero. Ma anche, al contempo, incrementare i posti da 56 a 80 per accogliere un numero maggiore di persone adulte sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. Si tratta di persone che, altrimenti, non avrebbero modo di accedere a percorsi riabilitativi adeguati alla loro complessa condizione di pluridisabilità e a cui la famiglia, in molti casi, non è più nelle condizioni di poter rispondere alle loro esigenze.

Obiettivi importanti che si potranno raggiungere quando i lavori di costruzione del secondo lotto del nuovo Centro Nazionale saranno portati a termine. Un progetto ambizioso per cui la Lega del Filo d’Oro chiede il sostegno di tutti e, per questo motivo, lancia la nuova campagna di raccolta fondi “Una storia di mani” a cui si può contribuire con un sms o chiamata da rete fissa al 45514 dal 1° settembre al 31 dicembre.

Le mani, infatti, per le persone sordocieche sono un prezioso strumento per conoscere e comunicare con i mondo che le circonda e gli operatori della “Lega” questo lo sanno bene, tanto che il senso del tatto è lo strumento principale con cui riescono a mettersi in relazione con loro per educarle alla massima autonomia possibile. Per questo motivo, saranno testimonial di questa iniziativa alcuni personaggi noti del mondo del calcio e della musica che, con le loro mani, compiono quotidianamente azioni straordinarie. Scenderanno in campo a sostegno della Campagna sms “Una storia di mani” i portieri della Serie A Daniele Padelli, Mattia Perin, Pepe Reina, Salvatore Sirigu e Stefano Sorrentino e alcuni tra i direttori d’orchestra più popolari come Leonardo De Amicis, Pinuccio Pirazzoli e Peppe Vessicchio. Accanto a loro inoltre non mancherà l’insostituibile supporto dei testimonial Renzo Arbore e Neri Marcorè.

“Sostenere la campagna e inviare un sms o chiamare il 45514 significa aiutiarci a costruire il futuro di tanti bambini e di tante persone adulte sordocieche in uno spazio dove possano imparare a vedere e sentire con le loro mani – dichiara Rossano Bartoli Segretario Generale della Lega del Filo d’Oro – Poter terminare i lavori di costruzione del secondo lotto del nuovo Centro Nazionale ci permetterà di diminuire le liste di attesa e intervenire precocemente sui bambini perché è proprio nelle prime fasi dello sviluppo del bambino che si riescono ad ottenere le migliori risposte ai trattamenti educativi e riabilitativi, valorizzando anche le loro abilità residue. Allo stesso tempo, potremo offrire alle persone adulte percorsi riabilitativi mirati alla loro complessa condizione di pluridisabilità.”

Oggi in Italia, secondo un recente studio condotto dall’ISTAT in collaborazione con la Lega del Filo d’Oro, le persone affette da problematiche legate sia alla vista che all’udito sono 189 mila. Oltre la metà di queste persone, circa 108 mila, vive di fatto confinata in casa, non essendo autosufficiente nelle più elementari necessità quotidiane (camminare, lavarsi, vestirsi, prendere un mezzo pubblico). Molto spesso, infatti, alle disabilità di base si aggiungono problemi motori (5 volte su 10) o danni permanenti da insufficienza mentale (4 volte su 10).

Il nuovo Centro Nazionale sarà una struttura all’avanguardia in Europa e nasce con l’intento di costruire un ambiente progettato per assicurare alle persone sordocieche e con gravi disabilità, la più completa vivibilità degli spazi. Il Centro Nazionale sarà composto da 9 edifici, 37 tra ambulatori medici – per la diagnosi e la riabilitazione – e laboratori per l’attività occupazionale, 40 aule didattiche, foresterie per i familiari, 4 palestre per la fisioterapia e 2 piscine per l’idroterapia.

L’assistenza alle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali necessita di specifiche professionalità in grado di trattare disabilità così complesse e il nuovo Centro Nazionale sarà un punto di riferimento per la formazione di personale altamente specializzato. Saranno inoltre potenziati gli spazi per l’attività di Ricerca Scientifica in ambito riabilitativo e sociale.

LA CAMPAGNA “UNA STORIA DI MANI” Ridurre i tempi di attesa per le diagnosi e le cure riabilitative, accogliere un numero maggiore di persone adulte sordocieche che vivono alla Lega del Filo d’Oro in regime di residenzialità protratta sono due tra i principali obiettivi che si potranno raggiungere quando anche i lavori di costruzione del secondo lotto del nuovo Centro saranno terminati. Per sostenere il più grande progetto mai realizzato dalla Lega del Filo d’Oro, l’Associazione lancia la campagna “Una storia di mani” a cui tutti possono contribuire con un sms o chiamata da rete fissa al 45514 dal 1° settembre al 31 dicembre. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali e di 5 o 10 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa TIM, Wind, Tre, Fastweb, Vodafone e Tiscali, di 5 euro per ciascuna chiamata fatta sempre al 45514 da rete fissa TWT, Convergenze e PosteMobile.

 

LA LEGA SERIE A TIM SCENDE IN CAMPO PER LA LEGA DEL FILO D’ORO

LA 7a giornata della Serie A TIM sarà dedicata alla campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Una storia di mani” della Lega del Filo d’Oro. Tutte le squadre della Serie A scenderanno in campo a sostegno di questa iniziativa invitando tutti i tifosi a sostenere la Lega del Filo d’Oro con un sms o chiamata al 45514.

CONDIVIDI #UNASTORIADIMANI Sui social network la campagna di raccolta fondi della Lega del Filo d’Oro verrà amplificata tramite la condivisione dell’hashtag #unastoriadimani.

 

 

[1] In media le liste di attesa per i bambini da zero a quattro anni sono di circa 7 mesi, ma si allungano per i bambini sopra i 4 anni fino a 18 mesi.

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Francesca Riccardi Media Relation Consultant, INC S.r.l.
Marco Simonelli INC - Istituto Nazionale per la Comunicazione
Chiara Ambrogini Ufficio Stampa Lega del Filo d'Oro
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La Lega del Filo d’Oro fondata nel 1964, opera per l’assistenza, la riabilitazione, l’educazione e il reinserimento nella famiglia e, in molti casi anche nella società, delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. È presente in 8 regioni con 5 Centri Residenziali, a Osimo (AN), Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA), Termini Imerese (PA) e 3 Sedi Territoriali a Padova, Roma e Napoli e offre servizi a circa 800 utenti ogni anno. Per ogni ospite accolto, la il team della Lega del Filo d’Oro elabora una terapia riabilitativa personalizzata e sistemi adeguati di comunicazione, per permettere loro di stabilire relazioni col mondo e recuperare, quanto più possibile, una dimensione fatta di dignità e autonomia.

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